Si può dimagrire velocemente con gli alimenti light?

Dimagrire-velocemente

È capitato a tutti. Recandosi in un qualsiasi supermercato, ci si può imbattere in un ricco catalogo di prodotti con la denominazione “light” o “leggero”. Ma sono realmente efficaci per poter dimagrire velocemente?

In primo luogo, ricordate che anche se sulla condizione si legge “light”, “senza zuccheri aggiunti”, “povero di grassi”, non significa che in realtà siano alimenti poveri di calorie. È infatti molto probabile che possano apportare meno energia rispetto all’originale, ma è anche vero che in molti casi continuano comunque ad essere a essere troppo calorici per poterci aiutare nell’obiettivo del dimagrire velocemente. In aggiunta a ciò, non bisogna dimenticare che alcuni sono ricchi di additivi. Quindi in questo caso è molto importante, quando si comprano, sapere esattamente che cosa si sta acquistando.

Se il proprio obiettivo è perdere peso, includere certi alimenti “light” nella dieta in modo sensato e intelligente – ricordava il magazine ViverSani qualche settimana fa – potrebbe essere utile per diminuire le calorie. Sono anche adatti se, per problemi di salute, bisogna limitare l’assunzione di grassi e/o di zuccheri

Ma cosa si intende esattamente per alimento light? Per poter dare una risposta puntuale a tale interrogativo non possiamo che ricorrere alla normativa europea, che classifica come light un alimento che fornisce almeno il 30% in meno di certi ingredienti (soprattutto grassi e zuccheri) dell’alimento normale. Tuttavia, non è detto che anche il valore calorico si abbassi della stessa percentuale, poiché l’ingrediente ridotto viene sostituito con altre sostanze

Di fatti, per poter essere meno calorici i prodotti riducono le calorie diminuendo o sostituendo la quantità di grassi e zuccheri con altri componenti che, almeno potenzialmente, potrebbero poi rendere lo stesso prodotto addirittura molto più calorico di altri prodotti “normali” sul mercato. Come sostitutivi di grassi si usano di fatti alcuni composti chimici come i mimetici (che simulano la consistenza dei grassi, ma non li sostituiscono totalmente) o i sostituti.

Al posto dello zucchero si punta invece spesso a utilizzare il fruttosio. Ma attenzione: sia lo zucchero che il fruttosio contengono la stessa quantità di calorie, e se questi alimenti sono utili per i diabetici, non sono altrettanto utili per essere inclusi in una dieta ipocalorica. Altre volte si usano dolcificanti artificiali non calorici come aspartame o saccarina, che sarebbe bene non ingerire in grandi quantità.