Prestiti personali: facciamo il punto della situazione

Prestiti personali

Il settore dei prestiti personali sta vivendo un periodo di grandissima ripresa. Complice anche il ribasso dei tassi di interesse, infatti, sono sempre di più le famiglie  e le imprese che si astanno avvicinando al mondo dei finanziamenti. Questo ha una grande valenza sull’economia reale del paese.

Una maggiore richiesta di prestiti, infatti, equivale ad una maggiore circolazione di liquidità e, proprio per questo, ad una maggiore capacità di poter sviluppare delle sinergie utili a rimettere in moto l’intero processo produttivo. Qui di seguito cerchiamo di fare il punto della situazione grazie anche agli esperti dello staff del sito www.prestiti120mesi.com .

SELFIEmployment, il prestito personale per le nuove imprese

Le gravi difficoltà economiche e finanziarie degli ultimi tempi rappresentano un insopportabile fardello per sistemi nazionali, famiglie e imprese in rampa di lancio. Non avere quegli sbocchi e quelle possibilità che una società, in possesso di un regime produttivo ad hoc, riesce a garantire significa penalizzare oltremodo l’eventuale nascita di opportunità imprenditoriali capaci, a lungo andare, di dare un forte segnale all’economia del domani. Ovviare a tale scenario può risultare proibitivo, a meno che non si faccia affidamento sul sostegno specializzato che soggetti pubblici e privati stanno indirizzando verso il settore dei prestiti personali, un mercato in continua evoluzione e con una platea di clienti sempre più ampia.

A tal proposito, va segnalata un’iniziativa molto interessante elaborata dalla provincia di Siracusa in nome dell’autofinanziamento imprenditoriale. Sotto l’egida del progetto Garanzia Giovani, è stato quindi indetto un bando denominato SELFIEmployment, con scadenza a marzo, per l’acquisizione di fondi strutturali che supportino i propositi commerciali dei giovani, autentico volàno per la ripresa di un territorio falcidiato da qualsivoglia criticità economica e sociale. Attraverso questo bando, si potranno finanziare piccole attività commerciali e laboratori artigianali aventi, come scopo principali, l’investimento nelle proprie capacità e l’autodeterminazione di un ruolo da assoluti protagonisti all’interno del relativo mercato di riferimento.

Alla presentazione della domanda di finanziamento specifica, i giovani interessati dovranno aver concluso un percorso formativo e di accompagnamento riconosciuti, mediante accreditamento, dal Cna d Palazzolo e di Siracusa. Il fondo in questione prevede, tra l’altro, la possibilità di ottenere prestiti a tasso zero per importi variabili che vanno da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila euro, concessi senza garanzie personali di sorta e coadiuvati da un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni. Un’occasione allettante per dare una svolta decisa al proprio futuro professionale.

Quella del SELFIEmplyment è solo una delle tante opportunità messe a disposizione di qualunque fascia clientelare, dalla più ricca alla meno agiata, anche perché le pericolose convergenze dell’attuale crisi multilivello non accennano a fermarsi. Insomma, un appiglio più che valido per riuscire a tirarsi fuori da un contesto penalizzante e foriero di complicazioni a dir poco radicali.

Prestiti personali, gli importi medi di gennaio 2016

La preoccupante crisi generalizzata degli ultimi tempi continua a mietere un numero incalcolabile di vittime (dal punto di vista strettamente economico) che non riescono a sopperire a quelle esigenze imprescindibili per la loro stessa esistenza in maniera opportuna. Un contesto del genere desta più di una perplessità, ed ostacola quello che è il naturale sviluppo di una società moderna. Al fine di limitare questa ondata di malessere, numerosi soggetti pubblici e privati hanno migliorato la propria offerta in termini di erogazioni personali a tassi agevolati andando ad abbracciare ogni tipologia di fascia clientelare, dalla più agiata alla meno abbiente.

Gli evidenti benefici di questa presa di posizione commerciale ed imprenditoriali sono ormai all’ordine del giorno, complice soprattutto uno stato di urgenza stratificato verso il basso che mette spalle al muro e conduce, inevitabilmente, alla richiesta di somme più o meno congrue per il soddisfacimento delle proprie necessità. Rispetto al 2015, che è stato un anno di alti e bassi, il 2016 si è presentato nel migliore dei modi facendo registrare un incremento dei prestiti personali senza precedenti. Sebbene sia ancora presto per definirlo un periodo roseo, l’anno corrente possiede tutti i requisiti utili per classificarsi come una delle stagioni per eccellenza per le erogazioni private.

Volendo approfondire il discorso relativo al trend di gennaio, i prestiti personali mostrano una quantificano monetaria di tutto rispetto. Stando ai dati forniti dal CRIF, per i prestiti finalizzati l’importo medio è stato pari a 5.446 Euro, con un +13,5% rispetto a quello registrato a gennaio 2015; i prestiti personali, invece, si sono assestati su 10.715 Euro, aumentando così il valore rilevato nello stesso periodo dello scorso anno del 4,7%. Analizzando poi la distribuzione per fasce di importo, si osserva che nell’aggregato di prestiti finalizzati e personali a gennaio 2016 c’è la conferma, da parte degli italiani, di una preferenza per la classe inferiore ai 5.000 Euro con una quota del 48,9% sul totale; tuttavia, tale dato è in calo però di 6,4 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2015. Insomma, appare abbastanza evidente quanto la visione d’insieme nazionale sia largamente propensa verso un sostegno economico utile ma moderato.