Zuckerberg lancia il club dei lettori

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È un inizio d’anno ricco di spunti e di buone volontà, quello di Mark Zuckerberg. Dopo aver chiesto agli utenti del suo social network di suggerire qualche obiettivo per il 2015, Mr. Facebook ha ora aperto il “Club della lettura“, una pagina nel quale chiede agli utenti del social di leggere almeno due libri al mese, da discutere – naturalmente – nella neonata pagina “Year of books”.

In un post Zuckerberg scrive che “leggeremo un nuovo libro ogni due settimane e ne discuteremo qui”, anticipando che tutti i volumi “si concentreranno sull’apprendimento di nuove culture, credi, storie e tecnologie”, e rimanendo aperto ai suggerimenti da parte di tutti i lettori.

Il primo dei volumi consigliati dal fondatore di Facebook è “La fine del potere“, del politologo venezuelano Moses Naim. Un volume di circa 300 pagine, pubblicato poco meno di due anni fa, nel quale Naim cerca di riassumere come si sia evoluta, nel tempo, la natura della leadership. Un tema che è evidentemente caro a Zuckerberg, tanto che il fondatore di Facebook lo ha voluto rendere capostipite della sua pagina del club dei lettori.

Ora, considerando che pochi giorni fa Zuckerberg aveva chiesto agli utenti di suggerire dei buoni propositi per il 2015, è possibile che la nascita del Club della lettura sia il primo di una serie di obiettivi posti da Mr. Facecbook. Rimane ora da comprendere se il club gioverà a Zuckerberg, ai lettori o agli autori segnalati. L’impressione è che, ad esser più felici, siano proprio questi ultimi…

Migliori alternative WhatsApp Android

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WhatsApp è l’applicazione per la messaggistica istantanea più famosa del momento e mette ogni giorno in contatto milioni di persone, il tutto gratuitamente. Negli ultimi anni il successo di WhatsApp ha vissuto una crescita esponenziale ed è stato accompagnato dalla nascita di alternative che hanno provato a cavalcare l’onda.

Non tutte le alternative sono degne di nota, ma alcune riescono a sostituire pienamente WhatsApp e a soddisfare le esigenze degli utenti anche con funzionalità extra. In questo articolo vengono descritte tre applicazioni per la messaggistica istantanea, così che tu possa decidere quale ritieni essere la migliore alternativa a WhatsApp.

1. Viber

Viber è senza dubbio una delle migliori alternative a WhatsApp, non solo per le funzionalità che mette al servizio dei suoi utenti, ma anche perché è fra le alternative più utilizzate, quindi è molto probabile che anche i propri amici abbiano installato questo strumento sul loro smartphone o tablet Android.

Oltre alla normale chat con messaggi di testo, Viber consente di effettuare chiamate vocali e video chiamate in HD, di creare chat di gruppo con un massimo di 100 partecipanti, di condividere file multimediali e di registrare note audio.

2. Tango

Tango è stato scelto da migliaia di utenti come migliore alternativa a WhatsApp, perché garantisce sicurezza per la privacy personale e rapidità nell’invio sia dei messaggi di testo che dei file multimediali, anche quelli più pesanti.

Tango permette di effettuare a costo zero delle chiamate vocali di ottima qualità, per comunicare con i propri amici senza essere limitati ai soli messaggi testuali.

3. WeChat

WeChat è fra le alternative a WhatsApp più conosciute e soprattutto più apprezzate. Al momento del suo lancio si è affermata per aver introdotto, prima di WhatsApp, la possibilità di registrare ed inviare note vocali ed è stata scaricata da numerosi utenti proprio per questa funzionalità, prontamente aggiunta poi anche in WhatsApp.

Pasqua 2015 nella romantica Verona

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Che Verona sia la città dell’amore, questo è risaputo: il mito di Romeo e Giulietta contribuisce senz’altro a rendere magica la città scaligera, ma il fascino di Verona non si esaurisce tutto qui. Provate a passeggiare tra Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori e verrete letteralmente rapiti dalla bellezza della città veneta.

Visitare Verona a Pasqua è un’ottima idea se avete intenzione di trascorrere un fine settimana lungo in una città giovane, piacevole da vivere e ricca di svago e occasioni di divertimento. Due giorni sono sufficienti per visitare Verona e, avendo un giorno in più, si può pensare di proseguire verso Mantova oppure, restando nel Veneto, scegliere di scoprire Venezia, Vicenza o Padova.

Ma quali sono le attrattive principali di Verona, in particolar modo nei giorni di Pasqua? Senz’altro, vista l’atmosfera delle festività pasquali, vale la pena di dedicare un po’ di tempo alle Chiese della città. È possibile acquistare un biglietto unico – al prezzo scontato di 6 euro – per visitare le quattro Chiese storiche di Verona, ovvero la Basilica di San Zeno, il Duomo, la Chiesa di San Fermo e la Chiesa di Sant’Anastasia. Occhio alle distanze e, se avete i minuti contati, regolatevi di conseguenza. Il biglietto di ingresso per ciascuna Chiesa, presa singolarmente, costa invece 2.50 euro.

La Basilica di San Zeno è una meta irrinunciabile di Verona nel giorno di Pasqua: Zeno, di origine africana, è stato l’ottavo Vescovo ed è il patrono della città di Verona.

Non potrete neanche fare a meno di passeggiare sul Ponte Scaligero, uno dei simboli della città insieme all’onnipresente balcone di Giulietta, e, se amate l’arte, recarvi presso Castelvecchio che ospita il museo Civico d’Arte.

Proseguite, ora, verso il centro della città: cosa c’è di più romantico di un bel panorama? La torre dei Lamberti svetta alta nei cieli di Verona (è alta, infatti, più di 80 metri) e consente di ammirare nel suo complesso il centro della città e i quartieri limitrofi e più periferici.

Prima di tornare a casa non dimenticate di salutare il simbolo della città, il balcone di Giulietta. La casa è visitabile (nessuno riesce a rinunciare ad essere immortalato mentre è affacciato dal balcone) e proprio di fronte ad essa si trova uno shop a tema e in corrispondenza dell’ingresso un’ampia parete è dedicata ad accogliere i bigliettini d’amore degli adolescenti di tutta Italia.

Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, pronto un miliardo di euro

dissesto idrogeologico

Il governo ha previsto una spesa di 9 miliardi di euro in 7 anni per realizzare un imponente piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, insieme di fenomeni che – stando alle stime di Palazzo Chigi – costano allo Stato italiano ben 2,5 miliardi di euro ogni anno.

Il piano nazionale riguarderà il 2013 – 2020, e coinvolgerà inizialmente le città metropolitane. Una scelta condivisa da tutti i partecipanti alla riunione, considerato che proprio nei territori delle aree metropolitane vigono i principali rischi relativi all’urbanizzazione e al consumo del suolo, e valutato altresì che in tali macrozone abita il 40% della popolazione italiana.

Viaggi top 2015, ecco la classifica Lonely Planet

Viaggi

Lonely Planet, uno dei massimi punti di riferimento nel comparto dei viaggi e del turismo, ha stilato la lista delle destinazioni di viaggio top per il prossimo 2015.

In cima alle preferenze spicca Washington, definita come la città più bella da visitare nel corso del prossimo anno grazie (anche) alla sua ricca gamma di musei e monumenti. Il podio è inoltre completato da El Chalten e, al terzo posto, da Milano (la quale potrà probabilmente vivere di “rendita” grazie all’Expo 2015).

Incantevoli potrebbero essere anche i viaggi verso Zermatt, nelle montagne arricchite dal Cervino, o l’antica e pittoresca La Valletta. La top ten è completata dalla bulgara Plovdiv (ideale meta invernale), Salisbury (nella contea del Wiltshire, in Inghilterra), la capitale austriaca Vienna, l’indiana Chennai e in chiusura di lista, Toronto.

E voi? Quale sarà la vostra meta di viaggio preferita per il 2015?